“Matrix è ovunque.
È intorno a noi.
Anche adesso, nella stanza in cui siamo.
È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore.
L’avverti quando vai a lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse.
È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità”
In questi giorni penso molto all’Italia, sarà perché siamo sotto elezioni e quindi i mass media mi mettono davanti agli occhi quintali di informazioni che tentano di elaborare il mio pensiero, cercando di farmi prendere una decisione, facendomi dimenticare ancora una volta della situazione oscura verso la quale ci stiamo avviando…
In questi giorni sono triste pensando all’Italia, il mio paese, il posto che per 22 anni mi ha cresciuto… Una nazione per la quale fatico ad andare fiero, per la quale non sono orgoglioso… Non sono il classico stronzo che si lamenta senza pensare. Alla fin fine, qui da noi si sta ancora bene, e ringrazio Dio, ogni giorno, perché so che esistono nazioni e posti la fuori, dove i nostri problemi se li sognano di notte, dove farebbero carte false per poter vedere i propri politici che vanno a trans con i soldi della pubblica amministrazione… Già, perché alla fine noi ce la stiamo ancora passando bene per ora.
Ma questi pensieri a chi sta peggio di noi non mi bastano, non riescono a sopire questa mia voglia di trasparenza e di realtà. Per esempio, parliamo di 2 cose, due cose molto care agli Italiani: Calcio e Politica; così, tanto per raccontare un paio di esperienze dirette, e senza annoiare nessuno, dato che di cose ce ne sarebbero più di due.
- Calcio: lo sport nazionale, non esiste bambino Italiano che non abbia guardato una partita di calcio almeno una volta. Ecco, a me è andata peggio. Io negli anni ’90 seguivo tutte le partite della Juventus, ero un ragazzino che ci guardava con il cuore, come tutti i bambini innocenti che dedicano il loro tempo, le loro grida e le loro lacrime a questo sport. Poi col passare del tempo scoppiano gli scandali, scopri che dietro a tutto c’è un’organizzazione criminale che ti ha messo davanti agli occhi partite false, che tu hai esultato o hai pianto per nulla… Ti senti impotente, preso in giro e sempre più coinvolto in discorsi da bar, che si collocano tra realtà e paranoia… Ti accorgi che nessuno vince e nessuno perde, c’è sempre un “ma”, c’è sempre un cavillo… Ti accorgi che anche se vinci, esulti sempre e solo per delle “Vittorie di Pirro“, vittorie che, pensandoci bene, costano troppo care per ciò che valgono realmente. Devi scegliere, pillola azzurra o pillola rossa?
- Politica: una cosa spesso considerata noiosa, ma che è di fondamentale importanza, quindi meglio seguirla, e tenersi informati. Da piccolo sentivo tutti lamentarsi, ed io, che odio le lamentele dico no! Io non sarò come coloro che si lamentano, io andrò sempre a votare e sarò sicuro ed orgoglioso di ciò che voto. Questo pensiero mi fa onore, ma dura poco, dura i primi anni nei quali sono ammesso al suffragio universale, ma poi… Scandali, mal governo, ODIO, ODIO, ODIO solamente ODIO e abusi di potere largamente documentati… Anche qui ti rendi conto che è tempo sprecato, che non è giusto e ti senti ancora più impotente, preso in giro e coinvolto in discorsi da bar, ricchi di odio razziale e intolleranti verso le idee altrui… Devi scegliere, pillola azzurra o pillola rossa?
Ora dopo aver letto le mie “sfighe” starete pensando… Ma che cavolo intende con “pillola rossa” o “pillola azzurra”?
Semplice, chi avrà visto il film Matrix una decina di anni fa (eh si, sono già passati 10 anni) avrà capito sicuramente… Se invece non è ancora chiaro, ecco qui la citazione alla quale mi sono ispirato… Morpheus, tocca a te:
“È la tua ultima occasione, se rinunci non ne avrai altre.
Pillola azzurra, fine della storia: domani ti sveglierai in camera tua, e crederai a quello che vorrai.
Pillola rossa, resti nel paese delle meraviglie, e vedrai quant’è profonda la tana del bianconiglio.
Ti sto offrendo solo la verità, ricordalo. Niente di più.”
Che pillola scegliete?
Io ho scelto la rossa, scelta difficile, perché obbliga a pensare, ad informarsi senza usare solo la televisione, anzi, a dire il vero la televisione ormai l’ho spenta… E’ una scelta difficile, soprattutto perchè la maggior parte degli Italiani scelgono la pillola azzurra.
La pillola azzurra, porta a lamentele senza costrutto, porta alla paranoia, all’impotenza morale e intellettiva. Troppo difficile pensare un attimo, troppo difficile cercare di trovare soluzioni razionali ed eque alle situazioni, è più facile chiudere gli occhi, venire fregati in silenzio, senza combattere, senza informarsi, facendosi letteralmente lobotomizzare il cervello da questa società sempre più comandata dai mass media… E quindi da quelle poche persone che li gestiscono.
Conclusione:
Ottimo, se sei arrivato fino a qui probabilmente hai già scelto la pillola rossa, o lo stai per fare… Bravo… Ora concludo il mio pensiero.
La Democrazia non funziona, o meglio, è stata aggirata in modo magistrale. Io infatti non ritengo Democrazia, ovvero Governo del Popolo, solo ed esclusivamente andare alle elezioni e votare. Infatti, una volta votato è finita.
Il Potere passa nelle mani di “pochi” (le virgolette indicano una forte ironia), diventando una vera e propria Oligarchia.
Il problema poi è molto, ma molto più grave, infatti, la stra grande maggioranza delle persone che vanno a votare non sono informate, vivono nel mondo che gli viene messo davanti dalla televisione e dai giornali. Vive in un mondo senza trasparenza, come ora, nel Marzo 2010, dove in campagna elettorale si parla solo di Magistratura, di quanta gente contiene una piazza e di non rimettere l’ICI… Ah, dimenticavo, in questi casi si tira fuori la parolina magica che fa andare in brodo di giuggiole gli Italiani… RIFORME… Quando non si sa cosa dire, questa è la frase giusta: “Noi faremo le RIFORME”, poi… A che RIFORME ci si riferisca e quando verranno fatte non importa, non serve più, il voto è già acquisito.
Tullio De Mauro, afferma che in Italia la percentuale di persone analfabete si avvicina al 70%. E per analfabeta non intende chi non sa leggere o scrivere, ma chi comprende solo le frasi elementari, utili alla sopravvivenza. Infatti, in Italia, pochissime persone leggono libri o quotidiani, la scuola è vista come una rottura di palle, una cosa che non ti porta soldi, quei soldi che servono per inseguire i trend, così da non sentirsi isolati dal gruppo. Studiare è difficile, meglio scegliere la strada più facile, restare nella massa, restare dentro a Matrix e mangiarsi la pillola azzurra.
E’ facile capire, che con queste cifre deprimenti la politica va a nozze… Il gregge viene incanalato facilmente dalla televisione e dai mass media.
Siete ancora sicuri che esista la Democrazia?
Tornando a Matrix… Chi sarà il nostro Neo? Chi il nostro Keanu Reeves? Probabilmente non arriverà mai. Una persona non può cambiare l’Italia, dobbiamo essere in tanti a mangiare quella maledetta pillola rossa!


Bel post… Forse troppo estremo. Esistono tante pillole, di tanti colori, e gradazioni di libertà. E non è vero che “non si può più tornare indietro”. Cmq, un buon inizio, per te
Link | March 25th, 2010 at 3:53 pm
Ciao Simone, è vero… Mi sono accorto di essere stato estremo, forse a tratti drastico, scrivendo i miei pensieri con un tono molto duro.
Fortunatamente, come fai notare tu, l’accostamento con Matrix regge fino ad un certo punto… Meno male che di pillole ne esistono più di due, e soprattutto, meno male che “si può tornare indietro”.
Link | March 25th, 2010 at 8:20 pm
Wei Mieko!
Durezza nell’esposizione a parte, devo dire che hai colto nel segno. Il paragone che hai fatto con Matrix, come diceva anche Simone, fortunatamente regge fino ad un certo punto.
I problemi principali, come hai scritto nell’ultima parte del post, sono l’”ignoranza” ed il nuovo analfabetismo ma fortunatamente non sono tutti così. Fortunatamente a molti errori si può rimediare. Dipende solo dalla volontà della gente e sfortunatamente la gente che vuole cambiare le cose è poca.
Un paragone molto più azzeccato per il controllo dei media poteva essere fatto con il film “Io, Robot” di Alex Proyas (link http://www.imdb.com/title/tt0343818/ ) e con Will Smith. In quel film si vede come la gente si faccia influenzare dalle scelte del mercato e da ciò che i media canalizzano sui loro palinsesti. E solo una persona è impermeabile alla marea di bugie che vengono propinate alla gente.
Se poi vuoi un’altro film che rappresenti in modo egregio la politica, non solo italiana, guardati “Shooter” di Antoine Fuqua (link http://www.imdb.com/title/tt0822854/ ) e con Danny Glover e Mark Walberg. In Shooter vedi precisamente come vengano perseguiti, in ogni occasione ed in ogni dove, solo gli interessi di un ristretta oligarchia.
Concludendo l’esistenza di più “pillole” è in parte un bene in parte un male., questo perchè alcune ti possono portare ad una forma volontaria di schiavità ma le altre non possono offrirti LA verità. Potranno semmai offrirti solo UNA verità. La verità è la cosa più relativa di questo mondo e finchè continuerà ad esserlo questo mondo avrà una possibilità di salvezza e redenzione.
Link | March 31st, 2010 at 8:29 am
Ciao Marco
Per quel che riguarda i film me li vedrò volentieri, nel tentativo di colmare un lungo periodo di digiuno. Il prossimo in lista è “Capitalism – A Love Story” di e con Michael Moore.
Per il resto, che la verità sia relativa siamo d’accordo; ma la cosa fondamentale sta nel non cadere mai in schiavitù di quella che noi reputiamo verità. Ma questo è un discorso molto più ampio…
Link | March 31st, 2010 at 9:48 am